Home / Visori / Steam VR / Benventuo “VIVE X”

Benventuo “VIVE X”

vive_x

Vive X.

TC è sempre più interessata a percorrere la strada della Realtà Virtuale. I passi fatti sin qui sono chiari e possiamo ripercorrerli molto velocemente per capire meglio come si è arrivati all’annuncio di questi giorni.

Il tutto parte con la volontà, ormai nota, della società di fare concorrenza a Samsung nel mondo degli smartphone e dato che l’ammiraglia linea “Galaxy” è entrata con prepotenza nel mondo della Realtà Virtuale con il Gear, anche HTC decide che il prossimo orizzonte è quello.

Ma se i primi passi vengono fatti all’interno della casa con un team interno ed una progettazione più esclusiva e chiusa a qualsiasi tipo di collaborazione, col tempo HTC decide che gli orizzonti vanno allargati e cerca l’appoggio di qualcuno che abbai già un’idea di come sia il mercato dei Personal Computer. E chi meglio di Valve poteva rivestire questo ruolo?

Così il colosso americano del mondo del gaming e dei PC accetta di realizzare con HTC quello che ad oggi è riconosciuto come uno dei migliori disponibili sul mercato: il VIVE.

Supporto tecnico, con Lighthouse, supporto software con Steam, il rapporto tra Valve e HTC diventa sempre più profondo tanto che la casa di Taiwan produttrice di smartphone decide che è il momento di cambiare orizzonti e di entrare a pieno nella Realtà Virtuale.

Ed arriviamo ad adesso e ciò che ha dichiarato HTC ad una conferenza tenuta a Beijing: viene infatti lanciato il progetto “VIVE X“, ovvero una piattaforma di “Accelerazione” per la VR, intendendo con questo termine l’aumento della velocità di sviluppo che la VR potrebbe avere da questa idea.

Ma in pratica in cosa consiste “VIVE X“? In un finanziamento di proporzioni invidiabili, si parla infatti di un fondo di 100 milioni di dollari, che andrà a beneficio di tutti quegli sviluppatori, supporter, ideatori, creatori di software, che hanno qualcosa di importante da dire nell’ambito della Realtà Virtuale.

vive_x_2

Una cifra da capogiro, il più grosso investimento di soldi che sia stato fatto sino a questo momento per la Realtà Virtuale. La volontà è quella di andare a creare un “ecosistema” (il termine sta prendendo sempre più piede nel mondo della VR per definire un ambiente od una serie di ambienti software preparati ad accogliere un Visore o dell’hardware dedicato) sano, duraturo ed in continua crescita dove si possano portare avanti progetti più disparati rivolti a soddisfare le diverse esigenze che ogni utente della VR potrebbe avere.

Ma va chiarito tutto nei dettagli. Il finanziamento è si rivolto al mondo della Realtà Virtuale ma, si presume, con un occhio assoluto di riguardo al VIVE. In pratica gli sviluppatori che vorranno usufruire di questa grossa possibilità dovranno dedicarsi ad ampliare il panorama del Visore di casa HTC.

Probabilmente non ci sarà una chiusura totale ed assoluta, certo alcuni software saranno di esclusivo appannaggio del VIVE, così come è stato per Oculus sia nelle sua fasi di avvio che tutt’ora, ma è possibile che vengano anche creati progetti “VIVE Oriented“, ovvero che avranno una prima uscita su VIVE, ma che poi potranno essere esportati anche su altri visori.

VIVE X” andrà per gradi partendo da tre città precise: Beijing, Taipei e San Francisco. Questi tre bacini faranno da area test per vedere come reagirà il mondo della Realtà Virtuale di fronte alla possibilità di avere una concreta dose di fondi per poter realizzare ciò che davvero si vuole.

Sino a qui infatti questo nuovo mercato si è appoggiato moltissimo all’autofinanziamento o a campagne di finanziamento da parte di interessati, amanti e sviluppatori e Kickstarter è stato il teatro dei primi passi della VR.

Con questa scelta HTC cambia tutto: offre non solo una concreta possibilità ad un mondo di sviluppatori indipendenti che fin qui han dovuto restare un po’ nell’ombra, ma manda un segnale netto e forte, anzi due.

Il primo è che il cambiamento di HTC è ormai una concretezza e la seconda è che VIVE intende davvero affermarsi come “Il Visore” da avere in questo momento, e nell’immediato futuro, per godere al meglio della Realtà Virtuale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *