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CRYEngine: ingresso nella Realtà Virtuale

Crytech_Back_to_Dinosaur_Island

Crytech & CryEngine.

Cinque minuti possono essere molti, pochi o il giusto per fare qualche cosa, tutto dipende da che cosa si sta parlando per questa finestra temporale. Nel caso specifico cinque minuti sono tutto quello che serve per restare incantanti.

Abbiamo parlato di sviluppatori indipendenti, di case di Software o Hardware nuove od emergenti, oppure di gruppi di lavoro composti da esperti di settore che si sono uniti per dare vita ad una realtà del tutto nuova. In questo caso però spostiamo l’obiettivo su una delle solide realtà del mondo del gaming, due nomi che, di certo non sono una novità per tutti noi: Crytech e CryEngine.

Crediamo che non sia necessario raccontare chi sia Crytech: titoli come Crisis, in tutte le sue incarnazioni, Far Cry, Ryse, non hanno certo bisogno di presentazioni. Da quando è nata, nel 1999, la casa tedesca, con base a Francoforte e sette diverse filali sparse nel mondo, ha segnato l’orizzonte del mondo videoludico realizzando non solo giochi di qualità ma anche un engine che, seppur non perfetto, riesce a tenere testa in maniera efficace al “Fratello Maggiore” più conosciuto: “Unreal Engine 4”.

Sempre attenta ai nuovi orizzonti dello sviluppo Crytech si è buttata anima e corpo nel nuovo mondo della Realtà Virtuale, mettendo alla luce diversi progetti tra cui spiccano due software in particolare: “Robinson: The Journey” e “Back to Dinosaur Island”.

robinson-the-journey

Una cosa per volta: partiamo con “Robinson: The Journey”. Gioco che dovrebbe, ed usiamo il condizionale perché la strada è ancora lunga e molto può cambiare, essere un’esclusiva per PS-VR e che racconta la storia di un ragazzo, giovane astronauta, che a causa di un incidente si schianta su di un pianeta alieno.

Come un novello Robinson Crusoe lo scopo del giocatore sarà guidare il naufrago spaziale alla scoperta del pianeta, del suo fascino e dei suoi pericoli, esplorando ogni anfratto, ogni caverna, ogni specchio d’acqua fino a trovare un modo per sopravvivere e lasciare quel luogo dimenticato. La libertà di esplorazione sarà totale e l’ambiente affascinante con una qualità grafica di assoluto livello. CryEngine si esprime al meglio anche in ambiente di Realtà Virtuale ed il video presentato sin qui è davvero un gran bel vedere.

Tutt’altra storia invece quella raccontata da “Back to Dinosaur Island”. Saremo un cucciolo di dinosauro che, appena nato, dovrà imparare a conoscere l’ambiente che lo circonda e che resterà affascinato nello scoprire tutto ciò che lo circonda. Questo prodotto però non sarà proprio un gioco, quanto più una tech-demo, che, in parole più semplici, altro non è che una dimostrazione tecnica delle potenzialità di un prodotto.

In pratica questo sarà un software a se stante che vorrà dimostrare al mondo non solo la potenza, la qualità delle immagini e la versatilità del CryEngine ma anche della piattaforma per la quale è stata sviluppata: nel caso Oculus Rift.

“Back to Dinosaur Island” è davvero eccellente: nel video rilasciato da Crytech non possiamo che restare sbalorditi dalla definizione, dalla fluidità e dalla ottima gestione delle texture e del 3D che CryEngine riesce a mettere in campo.

La demo di “Back to Dinosaur Island” è attualmente scaricabile da Steam, dal 20 di Novembre, ed è totalmente gratuita. La demo non dura più di cinque minuti ma vale assolutamente la pena di essere scaricata e vista se siete dei possessori di Oculus DK2.

Ma perché abbiamo voluto presentare due prodotti, che non sembrano avere nulla in comune all’apparenza? Per un motivo molto semplice, anzi due: il primo è che “Back to Dinosaur Island” potrebbe essere un gustoso assaggio di ciò che verrà poi trasportato anche in “Robinson: The Journey” e il secondo è che questa demo sembra dimostrare che la Crytech non sta guardando solo ed esclusivamente al modo di PS-VR per i suoi prodotti.

Chiudiamo con una veloce info: Crytech ha aperto una collaborazione con ben due realtà universitarie, VIGAMUS Academy e Link Campus University per avviare a Roma un corso specialistico dedicato allo Sviluppo per la Realtà Virtuale.

Se volete maggiori info su questo non vi resta che guardare questo link:

http://www.crytek.com/blog/crytek-partners-with-vigamus-academy-for-new-vr-development-using-cryengine-masters-course

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