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David Lynch vuol portarvi a Twin Peaks con la realtà virtuale

David Lynch vuole portare gli spettatori di Twin Peaks nel suo mondo immaginario attraverso la realtà virtuale. Una notizia che farà piacere a tutti gli appassionati della serie, e che è stata ufficializzata lo scorso fine settimana quando, nel centro di Los Angeles, Showtime ha presentato in anteprima la sua prima esperienza di Twin Peaks VR, disponibile per i fan in possesso di Steam per HTC Vive e Oculus Rift, dal prossimo anno.

La demo, in mostra al Festival of Disruption, un evento di due giorni curato da Lynch dove arte, musica e meditazione si intersecano, ha immerso gli spettatori in alcuni luoghi chiave dello spettacolo, ed ha raccolto notevoli riscontri positivi. Anche perché, stando a quanto suggerito, l’esperienza completa sarà di circa un’ora.

La scena in VR inizia a Glastonbury Grove, l’ambientazione forestale familiare a chiunque abbia visto la serie. Utilizzando una torcia elettrica, lo spettatore è in grado di “camminare” attraverso la foresta notturna prima di arrivare ad una piccola pozza d’acqua che improvvisamente si riempie di sangue.

“I nostri pensieri iniziali erano come non rendere [l’esperienza di Twin Peaks VR] un gioco horror e avere la stessa tensione”, ha detto Joey Rassool, direttore creativo di Collider. “Una delle bellezze di Twin Peaks come spettacolo è che ha quel disagio senza essere semplicemente horror, e questa è una delle cose per cui ci siamo sforzati di riprodurre”.

Subito dopo che la pozza d’acqua si trasforma in sangue, gli spettatori vengono trasportati nella Red Room, la stanza rossa, uno spazio extra-dimensionale che è stato un elemento chiave di Twin Peaks sia nella serie originale degli anni Novanta e anche nel revival moderno trasmesso lo scorso anno. All’interno della sala, gli spettatori non sono in grado di camminare come in alcune esperienze di VR, ma sono in grado di teletrasportarsi in un contesto che varia rapidamente in modi simili a quanto accade nella stessa serie tv. Per esempio, sarà possibile scorgere una statua che cade prima di correre come un’ombra sull’altro lato di una tenda, prendere una tazza di caffè in mano che però non si svuota fino alla seconda volta che viene presa, e così via. La demo termina quando un cavallo bianco appare nella stanza, circondato dal buio, irraggiungibile.

Rassool ha anche detto di aver notato che alcune parti della fuga di Cooper dalla Red Room sembravano un videogioco e che lo stesso è stato notato da Showtime, spingendo così l’azienda a costruire un’esperienza intorno ad esso. “Abbiamo visto la Red Room un paio di volte durante lo spettacolo – ha detto – a volte è diversa, a volte è esattamente la stessa, a volte è leggermente diversa, a volte le persone la vedono in modi diversi. E così è qualcosa su cui volevamo aggrapparci con questa esperienza: l’idea di guardare qualcosa e guardarla di nuovo e vedere qualcosa che è leggermente diverso”.

Naturalmente, è piuttosto chiaro come l’esperienza potrebbe non essere particolarmente interessante per chiunque non abbia già visto almeno alcune delle tre stagioni della serie tv e, soprattutto, si sia appassionato ad essa. Tuttavia, l’esperimento in VR fornisce comunque uno sguardo su come le società di produzione stanno iniziando a immergere gli spettatori oltre uno schermo bidimensionale, sia per intrattenere il pubblico in ciò che già conoscono, sia per coinvolgerlo in ciò che non conoscono.

Twin Peaks in VR, tuttavia, non è così coinvolgente come alcune esperienze di VR sul mercato. Ad esempio, gli utenti non possono camminare, anche se è alimentato da una piattaforma che consente la mobilità. Inoltre, poiché la serie tv in sé non può essere guardata a 360 gradi, Collider ha dovuto ricreare parti di ambienti che prima non esistevano, come il soffitto della Red Room. Ogni volta, però, Collider si assicurava di ottenere l’autorizzazione da Showtime e di David Lynch per assicurarsi che la loro creazione fosse all’interno della stessa visione dei creatori originali.

Prima di essere reso disponibile pubblicamente, il progetto, tutto dovrà essere ancora rivisto e approvato da Lynch, che a Twin Peaks – ovviamente – tiene molto.

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