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La Realta’ Virtuale e’ per tutti

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Currys e la Realtà Virtuale.

Questa volta, più che un articolo di informazione oppure un chiarimento su un particolare argomento o una analisi del mercato o la presentazione di un hardware o di un software nuovo vogliamo parlare di una iniziativa che potrebbe davvero essere interessante e che, se applicata nella corretta maniera, potrebbe dare uno slancio ancora più significativo alla Realtà Virtuale intendendo questa volta l’espansione a livello di visibilità e di approccio ad un pubblico più ampio.

Sin qui si è discusso con gli amanti del genere principalmente, certo si è cercato di allargare le argomentazioni per arrivare anche a chi non ha un amore diretto per questa parte della tecnologia.

Ma da sempre non c’è nulla come toccare con mano un prodotto per capirne le reali potenzialità, per capire se davvero può essere una cosa che ci intriga, che ci interessa ed in definitiva che compreremmo.

Proprio da questi presupposti prende il via l’esperimento di una catena di punti vendita dedicati all’elettronica del Regno Unito.

Currys, una catena di Grandi Magazzini con un focus alla tecnologia, prima di poter offrire in vendita HTC Vive, cosa che per loro avverrà solamente verso fine dell’anno, ha deciso che metterà a disposizione dei propri clienti delle postazioni che monteranno la Consumer Edition del Visore di HTC, con tanto di pad dedicati.

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Lo scopo è di poter permettere a tutti di “assaggiare” la Realtà Virtuale prima di procedere all’effettivo acquisto, proprio come si farebbe per un televisore, un lettore blu-ray o qualsiasi altro bene di consumo. Prima di comprare un’automobile ci pare giusto provarla su strada se ce ne viene concessa la possibilità. Perché la stessa cosa non dovrebbe essere valida per la Realtà Virtuale?

Dobbiamo dire che la cosa ci piace davvero molto e che ci auguriamo venga presa in considerazione non solo da altre catene ma anche per altri visori.

Informarsi è corretto, vedere le schede tecniche sacrosanto, se si è più dentro nell’argomento disquisire su potenzialità, risoluzione, latenza, angolo di visuale di Visori; su sensibilità, tempo di risposta e manovrabilità dei pad; su modalità wireless e quanto altro.

Tutto giusto, tutto perfetto ma resta indiscutibile un fatto: e se poi lo compro e non mi piace o non è ciò che mi aspettavo? Perché, stringendo, tutto si riduce a questo punto che è quello che, al di là di tutti i dati che possiamo fornire, è il fattore che fa muovere il mercato: il gusto e la soddisfazione dell’acquirente

Currys ha messo così’ in moto un meccanismo che potrebbe davvero decretare l’espansione della Realtà Virtuale ad un pubblico più ampio, al di fuori dei tecnici, degli appassionati e dei fanatici.

Per adesso si partirà con 5 punti vendita in tutto il Regno Unito ma entro la fine dell’anno altri si uniranno per allargare l’orizzonte.

Ancora sconosciuti i titoli che si potranno provare ma anche solo quello che vi stiamo scrivendo è estremamente positivo e sarebbe bello se venisse realizzato anche nel nostro paese.

Disponiamo di grosse catene di elettronica ed informatica e crediamo che non sarebbe una perdita economica ma anzi un investimento per queste catene esporre, in prova, un Visore di VR.

E’ stato fatto con PS4, con XBOX ONE alle uscite, perché non trattare anche questo prodotto nuovo allo stesso modo?

La Realtà Virtuale altro non chiede che un palcoscenico, crediamo sia giunto il momento di darglielo e, che quel momento sia adesso, che sta aprendo i suoi occhi, come un neonato, al mondo.

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