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Le nomination del VES: si parla anche di Realtà Virtuale.

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Il VES e la Realtà Virtuale.

E’ tempo di premi ed è anche tempo, o almeno così sembra, che i primi progetti sviluppati in Realtà Virtuale si affaccino al mondo per quello che sono: opere di qualità tecnica elevata e capacità di programmazione di alto livello.

Il “VES“, Visual Effects Society, un’organizzazione che da anni ormai assegna diversi premi nel mondo del digitale e non solo, proprio inerenti alle varie forme d’arte che si possono trovare nel mondo informatico, ha da poco rilasciato la lista delle nomination per le varie categorie tra le quali ne spicca in particolar modo una: “Eccellenti Effetti visivi in un Progetto in Tempo Reale”, che letto, in altri termini, suona più o meno come “grafica 3D in rendering reale con un rate di aggiornamento a ciclo elevato”, che per il nostro mercato è assestato sui circa 60 Fps.

Il perché questa particolare sia così interessante per gli appassionati di Realtà Virtuale lo si scopre scorrendo i nomi e soffermandosi su uno in particolare, “Thief in The Shadows“, per chi mastica poco l’inglese “Ladro nelle Ombre”.

Il nome di per se dice decisamente poco ma se ci affianchiamo altri due nomi, “Il Signore degli Anelli” e “Lo Hobbit“, ecco che tutto prende subito un’altra forma.

Un passo alla volta. Se intanto vi state chiedendo, “dove posso aver già visto “Thief in The Shadows?” oppure “diamine! Mi sono perso questo titolo o qualche news su di lui?!?” potete rilassarvi, non avete mancato nulla. Il prodotto infatti, o meglio il gioco, non è stato ufficialmente rilasciato al pubblico ma è stato solamente un progetto in Realtà Virtuale che prende spunto da “Lo Hobbit: La desolazione di Smaug” e trasporta il giocatore nella stanza del tesoro di Erebor, alla presenza di Smaug, il possente Drago, dal punto di vista del piccolo Bilbo Baggins.

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Il progetto è stato sviluppato da un congiuntura di team: una parte dei programmatori della Epic Games, Unreal Engine penso che dica tutto, ed una parte di Weta Digital, una compagnia di sviluppo di Visual Effects con base operativa in Nuova Zelanda.

Il risultato è un software che tiene testa a concorrenti più blasonati su un territorio che non è proprio, o che si pensava non lo sarebbe stato, il lato più competitivo che la VR potrebbe avere. Al momento infatti i calcoli in Real-Time per il 3D non sono ancora il punto forte di questa nuova tecnologia.

La nomination del VES invece cambia le cose, anche perché gli altri nomi nella categoria sono decisamente blasonati: Halo 5, Destiny, The Order: 1886, Assassin’s Creed: Syndicate, insomma il “gota” dei titoli Tripla A del mercato di questo ultimo anno passato (e non solo) e tutti mostri sacri per i Visual e per la grafica 3D.

Che un progetto di Realtà Virtuale che non ha nemmeno avuto una esposizione mediatica abbia raggiunto questa vetta è davvero un’ottima notizia, è un segnale.

Significa che questa nuova tecnologia non apre solo una nuova, enorme, fetta di mercato per le varie case di Hardware/Software ma che inizia ad essere riconosciuta anche su tutt’altri fronti.

Significa che l’impegno di chi si sta dedicando a far crescere la Realtà Virtuale sta venendo finalmente riconosciuto anche dagli addetti ai lavori e da chi ha una visione più a tutto campo sulla grafica digitale a livello di “arte”.

Possiamo parlare quanto vogliamo di pixel, tecniche di render o motori grafici ma non possiamo negare che alcuni giochi, alcuni ambienti digitali presentano un fascino indiscutibile. Giochi come Skyrim, Halo, in ogni sua incarnazione, Assassin’s Creed, sin da Gerusalemme, e tanti altri titoli che qui non cito, hanno saputo regalarci momenti davvero notevoli e non solo dal punto di vista dell’entertainment ma anche, e tante volte soprattutto, da un punto di vista di “Visual”.

Grafica, effetti visivi, effetti sonori: tutto partecipa per l’ottima riuscita di un lavoro, che sia un gioco o meno e che questi elementi vengano riconosciuti è davvero importante. Il futuro promette decisamente bene.

Se siete curiosi di vedere tutte le varie categorie del VES potete andare a questo indirizzo:

https://www.visualeffectssociety.com/

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