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OSVR e Razer: l’open source della Realta’ Virtuale

OSVR

OSVR e Razer.

Esiste Oculus Rift, esiste HTC Vive, esiste PS-VR ed esistono, al momento almeno e siamo sicuri aumenteranno ancora, tutta una categoria di Visori per la Realtà Virtuale dedicati alle diverse sfaccettature di questo nuovo mondo.

Più professionali, più inclinati al gioco, più orientati ad applicazioni specifiche. Con loro i visori di AR, citiamo Hololens per tutti, che aprono e si muovono in un territorio del tutto diverso ma altrettanto variegato ed interessante.

Tutti questi Visori, ed intendiamo tutti senza eccezioni, appartengono ad un produttore, sono studiati con caratteristiche specifiche per soddisfare le diverse necessità degli utenti.

Benissimo: fermate tutto. Vi cambiamo il punto di vista ed il modo in cui vi potrete avvicinare alla Realtà Virtuale.

Certo a farlo non saremo noi, non è il nostro lavoro, al momento, ma possiamo dirvi chi può farlo e come lo può fare.

La partenza affonda le mani nell’ambiente degli Open Source. Ora se siete su questo sito e state leggendo queste righe siamo certi che sapete bene di cosa stiamo parlando ma, per non fare torti e sicuri di non offendere nessuno, diremo due parole su questa “filosofia informatica” perché, almeno noi lo riteniamo, di questo si tratta.

Open Source significa intanto condivisione, di codice, di risorse, di mezzi, di conoscenze. Open Source è offrire una base di partenza per uno sviluppo, che vada da un applicativo di qualsiasi sorta ad una piattaforma. Poco importa che cosa sia la destinazione finale, lavorare in un ambiente Open Source garantisce una crescita del proprio progetto senza ostacoli, senza limiti e senza doversi inchinare ai legami che una Major (che sono le case di software/hardware che muovono e decidono il mercato) potrebbe imporre.

Certo resta un punto fermo ed inviolabile: il rispetto del lavoro di collaborazione che si crea in un ambiente di questo tipo. Questo resta prioritario e va difeso e rafforzato da tutti.

Ed è con questo spirito, ed entro queste modalità, che nasce OSVR che è un acronimo per “OPEN SOURCE VIRTUAL REALITY“. Si avete letto bene e no, non siete vittime di un brutto scherzo, anche se Aprile è prossimo.

OSVR è un progetto concreto, solido e dalle variegate possibilità di espansione. Per centrare bene di cosa si tratta diciamo subito che è un’organizzazione che, supportata da alcune delle insegne di mercato più solide del momento (se vi state domandando come mai le Major supportino l’Open Source la risposta è semplice: un sistema di questo tipo muove una quantità eccezionale di idee, di confronti e di progetti. In pratica è un bacino in costante evoluzione, libero), che ha messo in piedi la possibilità di muoversi nel mondo della Realtà Virtuale in una maniera del tutto nuova.

Abbiamo due modi per poter approcciare questo progetto, uno più diretto comprando (ancora una puntualizzazione: Open Source non vuol dire per forza Gratis. Meglio essere chiari su questo perché la lotta è aperta già da molto tempo. Open Source vuole dire ANCHE Gratis ma ci possono essere diversi progetti di Open Source gestiti in modi diversi), per circa 300 dollari l’OSVR HACKER DEV KIT che consiste in un Visore già assemblato con tutto ciò che serve per poter iniziare a navigare nella Realtà Virtuale.

Il Visore poggia poi su un software, che è più un “ambiente” Virtuale completo di libero sviluppo, che prende il nome di Razer, e può contare un’alta compatibilità con tastiere, mouse, guanti VR, controller e piattaforme dedicate alla VR; Steam Vr vi dice nulla?

Ma c’è un secondo livello, più profondo, che OSVR ha previsto per offrire la VR a tutti, o almeno ai più esperti tra di noi.

Potete infatti andare sul sito dell’organizzazione per poter scaricare gli schemi 3D per costruire un Visore di Realtà Virtuale completamente come piace a voi, con pezzi scelti da voi, partendo dalle lenti, passando per la Scheda Madre arrivando ai metodi di connessione ed ogni altro componente hardware.

Anche in questo caso si potrà poi avere alle spalle Razer, il supporto della community e la possibilità di condividere le proprie idee con altri sviluppatori e programmatori di VR.

Questo è un cambio importante del panorama visto sin qui, ma più che un cambio diremmo un allargamento delle possibilità. Avere infatti una possibilità di muoversi in ambiente Open Source in un universo in crescita come quello della Realtà Virtuale è qualcosa di davvero significativo e dalla espansività continua.

Aggiungiamo anche una note: Razer supporta anche la AR e non solo la VR. Un altro punto a favore.

Torneremo di certo su questo argomento ma al momento vi diamo i link per poter soddisfare la vostra curiosità, partendo da Razer che è l’ambiente di cui abbiamo parlato, preparato da OSVR con il loro visore.

RAZER ZONE: http://www.razerzone.com/osvr

OSVR HACKER DEV KIT: http://www.razerzone.com/osvr-hacker-dev-kit

OSVR: http://www.osvr.org/

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