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Come scegliere il proprio visore per la realtà virtuale

La realtà virtuale è diventata “realtà” da qualche anno, e il mercato continua ad arricchirsi di nuovi visori mese dopo mese, ma come sceglierli?

Ma in che modo si può scegliere il miglior VR che faccia per le proprie esigenze? Dal Google Daydream al Sony VR, da Samsung VR a HTC Vive, numerose sono le alternative che avete a disposizione. Cerchiamo allora di fare un pò di chiarezza su questo tema, ponendo le basi per una coerente individuazione del miglior visore per la realtà virtuale adatto a voi! Se ti stai domandando qual’è il VR che fa per me, allora fermati a leggere la nostra guida.

Quale è il vostro budget?

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È inutile girarci intorno: il budget che avete a disposizione è sicuramente il primo elemento che dovete ponderare attentamente, e che influenzerà in maniera decisiva l’individuazione del visore di vostro riferimento.

In tal senso, non abbiate preclusioni di sorta: esistono visori da 10 euro e visori da 700 euro, e non è sempre scontato che i più costosi siano anche i più adatti per le vostre esigenze e le vostre preferenze.

I visori più economici ma di marca, sono prodotti dalla Xiaomi per adesso. Sono due i modelli disponibili, stiamo parlando del più professionale Xiaomi MI VR e del MI VR Play che è ancora più economico ma è il fratello minore. Anche se il prezzo soffre dell’importazione dalla Cina, è possibile acquistare questo VR-mobile per meno di €20 Euro. Anche il caschetto VOX BE con le sue moltissime recensioni positive si inserisce tra i visori VR più economici. Ricordiamoci sempre però che nel mondo della realtà virtuale il prezzo rispecchia molto la qualità e la resa successiva dell’esperienza in realtà aumentata.

 

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Attualmente il casco vr più costoso è Oculus Rift, seguito dal Playstation VR anche se molto spesso sono presenti offerte molto vantaggiose, sopratutto se già si possiede una Playstation 4.

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VR-smartphone o VR-Ready?

Certo è, che il prezzo viene definito sopra tutto in base all’hardware compatibile con il VR scelto. Di norma quando parliamo di visori per la realtà virtuale facciamo riferimento ai più classici Oculus Rift o HTC Vive e questi modelli fanno parte della categoria di VR che necessitano un hardware esterno che può essere un pc, oppure una consolle come nel caso del Playstation VR per funzionare.

Il prezzo di questi caschi VR è sicuramente maggiore della categoria dei VR-mobile, ovvero dei visori che hanno bisogno solo di uno smartphone per funzionare.

Esistono anche caschetti per la realtà virtuale che non necessitano nè di uno smartphone nè di un altro hardware esterno come il caso del nuovo visore ExChimp. Oppure modelli come quello dell’LG VR 360 che funzionano solo con una tipologia di smartphone dedicati, nel caso di LG, l’LG G5.

Per scremare il mercato, cercate di compiere un piccolo esercizio di selezione, suddividendo le alternative in tre fasce:

  • i visori sotto i 100 euro, spesso utilizzati in simbiosi con uno smartphone;
  • i visori tra i 100 e i 400 euro (come il Playstation VR);
  • i visori con un prezzo maggiore di 400 euro.

Per iniziare il personale percorso di individuazione della migliore alterantiva per voi, provate a domandarvi quanto siete disposti a spendere, e collocatevi in una delle tre fasce di cui sopra.

Quale hardware possedete?

La seconda domanda che dovete porvi è quale sia l’hardware che già possedete. Per esempio, se avete un Galaxy S8, la scelta più coerente potrebbe essere quella di acquistare un Gear VR. Se invece avete un Moto Z o un Huawei Mate 9 Pro, la scelta potrebbe ricadere Google Daydream, considerando che si tratta di smartphone compatibili con il visore della grande G.

Lo stesso vale per il mondo console. Se avete una PS4 e, magari, avete già una PlayStation Camera, niente di meglio che ottimizzare la vostra personale sala giochi con PS Vr, che a un prezzo oramai oscillante tra i 300 e i 400 euro vi garantirà un ottimo prodotto con la qualità piuttosto competitiva.

Se poi avete un pc molto potente, la scelta potrebbe ricadere sull’Oculus Rift o sull’HTC Vive, ma se non volete spendere tutti questi soldi per la realtà virtuale, temporeggiate un po’ e puntate gli occhi sul Windows Mixed Reality.

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Che cosa volete fare con la realtà virtuale

Se vi siete soffermati a lungo a rispondere ai due punti di cui sopra, dovreste già avere eliminato molte buone alternative dal novero delle vostre potenziali scelte.

Rimane però da domandarsi ancora qualcosa e, tra le questioni ancora aperte, ne abbiamo una davvero importante: che cosa volete fare con la realtà virtuale? Che cosa vi aspettate da un buon visore?

Anche in questo caso, la riflessione potrebbe condurvi a numerose declinazioni. Se per esempio volete utilizzare la realtà virtuale perché volete trascorrere delle ore di grande divertimento alle prese con i giochi di ultimissima generazione, potete puntare sulla PlayStation Camera, sul Rift o sull’HTC Vive.

Se invece non siete dei maniaci della tecnologia, e tutto quello che volete dal visore per la realtà virtuale è scaricare un’app da utilizzare sul vostro smartphone in VR per qualche minuto di svago, senza grandissime pretese, potete puntare sui visori che agiscono in simbiosi con il vostro smartphone. Date pertanto un’occhiata alla loro compatibilità, e assicuratevi l’ultima versione disponibile, a un prezzo generalmente non superiore a 100-200 euro.

 

I migliori visori sul mercato

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I tre punti di riflessione che abbiamo avuto modo di esporre nelle righe precedenti dovrebbero rappresentare una gradevole base di partenza per le vostre valutazioni. Vi suggeriamo in tal senso di prendervi tutto il tempo che vi occorre e, se possibile, supportare le considerazioni attraverso una prova diretta del visore (nei principali negozi, e in particolar modo in quelli che appartengono alle grandi catene della distribuzione tech, esistono degli stand appositi).

Se poi vi fidate, di seguito abbiamo individuato i migliori visori del momento a seconda delle loro qualità maggiormente distintive. Pronti?

  • Il miglior visore per livello di immersività. È sicuramente l’HTC Vive, un dispositivo che vi permetterà di godere di un coinvolgimento che non teme certamente paragoni. Certo, il prezzo non è proprio quello più vicino al concetto di low cost, ma se siete ferventi appassionati di hi-tech non potete farne a meno!
  • Il miglior visore per facilità d’uso. PlayStation VR si contraddistingue per un utilizzo davvero pratico e semplice, intuitivo e confortevole. Un comfort che si estende anche alla fruizione “fisica” del visore, oltre che alla possibilità di poter trascorrere con esso diverse ore senza subire particolari affaticamenti.
  • Il miglior visore per iPhone. Per i possessori dello smartphone iOS abbiamo realizzato una guida ai migliori VR per Iphone dove troveremo tanti modelli che funzionano benissimo con il telefono di Cupertino. Uno dei migliori è tuttavia il Merge VR, un device forse fin troppo sottovalutato, ma che in realtà può soddisfare qualsiasi discreta esigenza da parte degli utilizzatori dello smartphone di Cupertino. Provare per credere!
  • Il miglior visore per Android. Se avete un cellulare Android, probabilmente il miglior visore di categoria è rappresentato dal Google Daydream. Purtroppo l’elenco degli smartphone compatibili con esso non è ampissimo, ma è comunque in fase di espansione.
  • Il miglior visore con i giochi già disponibili. Nell’attesa che i programmatori sviluppino giochi davvero irrinunciabili, e in grado di spingere sempre più utenti verso il mondo della realtà virtuale, il miglior visore per giochi già disponibili sul mercato è probabilmente l’Oculus Rift, che non ha un unico gioco di riferimento da presentare come biglietto da visita, bensì uno spettro piuttosto ampio di esperienze davvero incredibili!
  • Il miglior visore per rapporto qualità/prezzo. Se volete acquistare un buon visore senza salassare il proprio portafoglio, il miglior compromesso è garantito dal Samsung Gear VR. Siamo certi che non vi pentirete di questo acquisto, e trascorrerete con esso tante ore di svago…

VR Sickness

disturbi legati all'utilizzo del vr

La VR sickness è la nausea e la sensazione di confusione che ci prende quando rimaniamo immersi per troppo tempo nella realtà virtuale. Non c’è un numero massimo di ore consigliate per evitare queste problematiche e sopra tutto i sintomi ed i tempi possono variare considerevolmente da persona a persona. Tra i più comuni sintomi troviamo anche mal di testa, pallore, sudorazione e possiamo anche arrivare al vomito. Fortunatamente la percentuale delle persone che soffrono di disturbi legati all’utilizzo dei VR è molto bassa e le principali case produttrici di VR si concentrano molto per evitare questi disturbi. Come? Ad esempio rendendo i propri caschi più leggeri e più comodi. Attualmente il VR con il peso più leggero sul mercato è l’LG 360.

Conclusioni

Come acquistare il nostro prossimo visore VR? Speriamo di aver risposto a questa domanda in questa guida. Il mondo della realtà virtuale è in continua espansione e quelli che oggi potrebbero essere visti solamente come oggetti poco utili ed eccessivamente costosi, tra una decina di anni potrebbe essercene quasi uno ogni due case.

E tu? Hai acquistato un VR e vuoi darci il tuo contributo? Scrivicelo nei commenti!

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