Home / Visori / StarVR al lavoro su visore di realtà virtuale di prossima generazione con eye-tracking

StarVR al lavoro su visore di realtà virtuale di prossima generazione con eye-tracking

StarVR è al lavoro su un nuovo visore, che ha debuttato all’evento tecnologico SIGGRAPH 2018 a Vancouver pochi giorni fa, chiamato StarVR One e in grado di aggiungere una suite di nuove funzionalità al mondo della realtà virtuale, migliorano alcune delle caratteristiche distintive del dispositivo originale (anche se – almeno ad oggi – la società non ha condiviso dettagli sul prezzo, che immaginiamo essere non proprio entry level).

Non è certo la prima volta che i visori StarVR fanno la loro comparsa nelle fiere commerciali. Basti considerare la loro presenza all’Electronic Entertainment Expo di Los Angeles nel 2015: a allora, Acer ha acquisito la maggioranza della società fondata dallo sviluppatore di giochi Starbreeze, e i visori StarVR sono comparsi in numerosi eventi IMAX, e non solo.

D’altronde, la ragione per cui IMAX o altri progetti sono interessati a StarVR rispetto all’Oculus Rift o all’HTC Vive è perché l’One è ricco di “nuova” tecnologia. Può ad esempio estendere una visuale fino a coprire 210 gradi in orizzontale e 130 gradi in verticale, andando così a coprire quasi l’intero campo visivo umano, eliminando il fastidioso effetto maschera subacquea che si ottiene con Vive Pro e Rift.

Non solo. StarVR One integra anche l’avanzata tecnologia di tracciamento degli occhi di Tobii. Dunque, è in grado di interpretare dove l’utente sta “guardando”, consentendo il rendering dinamico foveated, risparmiando potenza di elaborazione e rendendo l’immagine perfettamente nitida, esattamente come se si guardasse uno scenario dal viso.

“StarVR continua la sua eredità di innovazione che supera le barriere che ostacolano le esperienze di realtà virtuale di livello enterprise”, ha dichiarato il responsabile della tecnologia di StarVR Corporation, Emmanuel Marquez. “StarVR sta aprendo nuove strade per offrire tecnologia rivoluzionaria per un nuovo mondo di realismo per supportare decisioni aziendali reali e la creazione di valore. Con il nostro visore StarVR One stiamo conquistando la frontiera finale della VR: le imprese”.

Ricordiamo come StarVR abbia anche lavorato per rendere l’One attraente per le aziende facendolo funzionare con più sistemi di tracciamento posizionale. Una volta estratto dalla confezione, funzionerà con i tracker SteamVR 2.0, che operano su un’ampia area di riferimento. Dispone inoltre di marker visivi distinti per funzionare con il tracciamento ottico basato su fotocamera, permettendo così ai creativi di poter generare un’esperienza che funzioni per ogni business.

Non solo. Questo tracciamento degli occhi potrebbe attrarre l’azienda anche per ragioni di marketing. Nel suo comunicato stampa, StarVR afferma che questa tecnologia “scatena un nuovo mondo di possibilità commerciali per sfruttare i dati degli utenti per l’analisi dello sguardo dei contenuti e una maggiore interattività”. Per tradurre il tutto in termini concreti, le aziende possono ottenere dati su ciò che l’utente sta guardando quando utilizza StarVR One, e possono utilizzare tali informazioni per migliorare le loro esperienze o per vendere prodotti in modo più specifico.

Infine, non sfugge come StarVR stia lavorando con un numero elevato di partner tra cui Intel, Nvidia ed Epic Games.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *