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STARVR: Cambiamo l’angolo di visione

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StarVr.

Starbreeze Studios è un nome che sarà noto alla maggioranza dei nostri lettori ma daremo in ogni caso alcune coordinate per inquadrare con chiarezza questa casa di sviluppo.

Lo studio ha base a Stoccolma, in Svezia, e per anni ha sviluppato giochi per Pc, e non solo, che tutti gli appassionati di gaming hanno di certo avuto modo di provare: Riddick, Darkness, Payday (entrambe i capitoli). Titoli, insieme a molti altri, che danno una buona fotografia di una casa di software attiva, prolifica e che ha sempre sviluppato un certo tipo di giochi, molti dei quali si sono piazzati nella Top Ten del momento per la piattaforma su cui si sono affacciati.

Bene, dal 2015, e con maggiore forza nel 2016, Starbreeze Studios è ancora di più.

E’ infatti stato lanciato il Progetto “StarVr” che, indovinate un pò, altro non è che una sezione dedicata alla progettazione e realizzazione di un nuovo visore per la Realtà Virtuale.

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Ed ecco arrivare un altro concorrente al titolo di “Miglior Visore per la VR” e sembra che le carte da giocare per lo StarVr non siano poche.

Intanto la forma che a vederla sembra più ergonomica, o diversamente sagomata, rispetto a tutto quello che abbiamo visto sin qui. I pannelli sono doppi, per questo l’aerodinamica del visore è angolare con una pronunciata conformazione a cuneo in punta, e i due alloggiamenti che si possono chiaramente distinguere ospitano due visori Quad da 3 pollici e mezzo.

Questo, unito al particolare posizionamento delle lenti, ampliano il campo di visione che l’Headset potrà offrire: 210° che è molto più ampio di tutto ciò che il mercato ha offerto.

In numeri è un campo visivo che arriva a coprire il 75% della reale capacità visiva dell’occhio umano. Tutto molto più visibile, a portata di occhio e, in teoria, molto più nitido. Il senso di profondità viene così ampliato in maniera importante restituendo così un’esperienza ancora più immersiva.

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Completando il quadro del lato tecnico rilasciato sin qui dalla Starbreeze aggiungiamo che StarVr avrà un sistema di posizionamento simile a quello di altri visori, ovvero si baserà su un meccanismo di Tracking capace di rilevare i movimenti della nostra testa trasmettendoli poi come input al software di lettura che a sua volta lo tradurrà in comando.

StarVr si annuncia perciò come un visore di fascia alta e Starbreeze è sicura che il progetto sarà un successo capace di offrire sensazioni vivide agli utenti.

La casa svedese è così sicura del suo lavoro che, anche se il visore non ha ancora avuto una “Developer Release”, ha già sviluppato un software dedicato e non solo.

“Overkill’s The Walking Dead” è infatti un gioco in VR che potrà offrire la possibilità di provare StarVr a tutti coloro che avranno voglia di gettarsi in questa nuova esperienza.

Ma non sarà un software che potrete scaricare a casa e poi ordinare il vostro StarVr, bensì avrà alle spalle un progetto a base fissa con installazione in California, a Los Angeles e che prenderà il nome di “Progetto Starcade”. Potrete provare il gioco, che è un FPS, il visore e tutti gli altri eventuali software dedicati che verranno creati.

“Starcade” partirà in primavera o estate del 2016 e sarà un biglietto di prestazione importante per StarVr.

Alla luce di tutto questo il mercato si arricchisce di un nuovo protagonista e dimostra ancora una volta come il panorama della Realtà Virtuale sia in espansione oltre quello che ci possiamo aspettare.

 

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